COSA FA L’AIL?
L’organizzazione dell’AIL si basa sull’autonomia delle singole Sezioni provinciali e sul principio che i fondi siano spesi con la massima trasparenza, là dove sono raccolti, per i seguenti obiettivi: ricerca scientifica, assistenza sanitaria, formazione del personale.
- finanzia il GIMEMA (Gruppo Italiano Malattie Ematologiche dell’Adulto);
- aiuta i pazienti e i loro familiari;
- promuove la formazione e l’aggiornamento dl personale sanitario;
- collabora a sostenere le spese per il funzionamento dei Centri di Ematologia;
- realizza “Case AIL”;
- organizza il Servizio di cure domiciliari;
- realizza scuole e sale gioco in ospedale;
- promuove seminari per i pazienti.
COSA FA L’AIL DI MATERA?
L’AIL di Matera, grazie ai fondi raccolti, contribuisce a:
- progetti nazionali e locali di ricerca;
- acquista apparecchiature e tecnologie utili per la diagnosi delle leucemie nell’Ospedale di Matera;
- promuove la formazione e l’aggiornamento professionale di medici, biologi ed infermieri;
- finanzia borse di studio;
- provvede al sostegno, anche economico, dei pazienti leucemici e dei loro familiari.
Utilizzo fondi 2024 AIL Matera
- sostegni economici a famiglie di malati di leucemia (€ 38.600,00);
- esami presso altre strutture ospedaliere per i pazienti ematologici (€16.059,00)
- trasporto campioni di sangue e midollo per analisi fuori sede (€ 4.448,00)
- servizio di trasporto pazienti dal domicilio al DH (€ 1.757,00)
- acquisto navetta (€ 27.750,00)
- tecnologie e reagenti per attività di ricerca (€ 19.637,00)
- biologhe e data manager U.O. di Ematologia, Matera (€ 17.086,00)
- psicologa Ematologia (€ 4.498,00)
- contributo per le attività del GIMEMA (€ 2.500,00)
- contributo FIL (€ 600,00)
- quota associativa AIL nazionale (€ 3.738,00)
AIL Matera: i volontari
Circa 100, presenti, oltre che a Matera, in 15 paesi della provincia (Bernalda, Ferrandina, Grottole, Marconia, Miglionico, Montescaglioso, Nova Siri, Pisticci, Policoro, Pomarico, Rotondella, Salandra, Tricarico, Tursi, Valsinni).